prosegue la Mostra fotografica dedicata alle “Cipree, meraviglie dei mari”

questa nuova mostra fotografica è la seconda che dedichiamo alle Meraviglie dei Mari: le Cipree, cioè alla conchiglia che è “il camper del mollusco” che la costruisce, vi abita e con la quale esplora i fondali marini

le immagini, tratte dalla collezione di conchiglie di Claudio Bobbi, propongono un viaggio immaginario nei mari di tutto il mondo: dal Mediterraneo al Pacifico, dall’Atlantico al Mar Rosso, tutto questo però restando comodamente seduti a casa propria e, sopratutto, tenendo i piedi ben asciutti

visita la nuova mostra fotografica sulle cipree, in sottofondo lo sciacquio del mare sulla spiaggia di ciottoli (mentre per il profumo di salsedine ci stiamo ancora attrezzando ….)

la colonizzazione greca, Mostra fotografica di Pasquale Campolo

proseguiamo la visita al Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria incontrando alcune delle città, santuari ed aree sacre della Magna Grecia: Sibari e Crotone, Medma e Hipponion, Locri e Kaulonia, Krimisa

la fondazione di queste colonie avvenne, inizialmente, ad opera di cittadini provenienti da alcune città greche mentre, in un secondo tempo, dagli abitanti delle principali colonie già insediatesi sul territorio calabrese

per una visione cronologica della colonizzazione greca in Italia visita la pagina web di Wikipedia

in Calabria questo processo si sviluppa a partire dal VII secolo AC e prosegue fino al nascere dei conflitti con altri popoli, a loro volta in fase di espansione: etruschi, cartaginesi e romani

auguriamo ai visitatori una buona visione

alla scoperta del Museo Archeologico di Reggio Calabria – Mostra fotografica di Pasquale Campolo

inizia con questa mostra fotografica il ciclo di “incontri virtuali” alla scoperta del Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria, istituzione dedicata alla Magna Grecia ed alla preistoria del territorio calabrese

il museo sorge vicino al lungomare e gode di una certa notorietà per l’importanza e la vastità dei reperti in esso esposti e conservati, tra questi, i famosi “bronzi di Riace”

in questa prima mostra fotografica proponiamo una visita alla sezione che ospita la ricostruzione di vari ambienti e raccoglie materiali provenienti dai siti calabresi che spaziano nell’arco temporale che va dal paleolitico inferiore fino alla prima età del ferro, attraverso reperti provenienti dalle grotte di Maida (CZ), da S. Francesco d’Archi (RC), da Iannì di Nicotera (VV), da Broglio di Trebisacce (CS), da Metauros di Gioia Tauro (RC), ecc.. per citarne alcuni, grazie alle fotografie raccolte dal nostro Pasquale Campolo

auguriamo una buona visita alla mostra